Tassi mutui prima casa: quando un mutuo è conveniente?

Orientarsi nel mondo dei mutui è sempre più difficile, perché ormai sempre più istituti di credito, diversi dei quali online, offrono mutui a tassi vantaggiosi specialmente quando si tratta della prima casa. Non è però solo il tasso di interesse più conveniente da considerare quando si decide di scegliere una banca per accendere un mutuo, ma concorrono diversi fattori che cercheremo insieme di esaminare qui di seguito.

Come fare preventivi online

La prima cosa da fare è imparare a fare dei preventivi direttamente online, cioè muovendosi dal proprio pc. La procedura da seguire è semplicissima, in quanto ormai tutti gli istituti di credito mettono a disposizione, sui loro siti ufficiali, degli appositi form, cioè dei moduli che possono essere compilati direttamente online, in modo da far risparmiare tantissimo tempo agli eventuali clienti. In alternativa, potete utilizzare i link presenti direttamente su questo sito.

In questi form dobbiamo inserire i dati del richiedente del mutuo, l’età, la professione, il reddito, il valore dell’immobile che si vuole acquistare e il capitale che si vuole richiedere in prestito. Tenete sempre presente che le banche elargiranno finanziamenti per importi che possono essere coperti con parte del valore dell’immobile che volete acquisire.

Agevolazioni fiscali sulla prima casa

Valutiamo ora il mutuo in base alle agevolazioni che il Governo concede sull’acquisto della prima casa. Se si desidera accendere un mutuo per la ristrutturazione, l’acquisizione o la ristrutturazione di quella che sarà la nostra abitazione principale, lo Stato concede la possibilità di detrarre le spese del mutuo, relative agli oneri di gestione ed ai tassi di interesse. Per poterne beneficiare occorre rispettare dei limiti di età e di reddito annuale stabiliti per legge.

Valutare sempre lo spread

Per scegliere un istituto che avrà un tasso di interesse conveniente, occorre saper ben valutare lo spread. Lo spread è, infatti, strettamente legato al tasso di interesse, e più questo cresce più sarà alto il tasso che la banca vi applicherà sulla rata. Per questa ragione, specialmente se si tratta di un mutuo a tasso fisso, occorre saper bene valutare questo parametro prima di scegliere la banca per il finanziamento.

Non perdere di vista il taeg

Il taeg è il tasso annuo effettivo globale, e serve per valutare la spesa annuale del mutuo, in base non soltanto al tasso di interesse ma anche agli oneri di spesa, quali possono essere i costi di gestione, l’istruttoria e le perizie. Quando si sceglie una banca per accendere un mutuo è, infatti, bene valutare anche i costi di gestione che questa ha. Inoltre, grazie al taeg, potremo capire se il tasso di interesse che la banca reclamizza è solo promozionale o durerà per tutto il mutuo.